Successo straordinario per “Rivoluzione Galileo”, una mostra innovativa

//Successo straordinario per “Rivoluzione Galileo”, una mostra innovativa

Successo straordinario per “Rivoluzione Galileo”, una mostra innovativa

Raggiunta quota 62.000 visitatori per la mostra appena conclusa sul genio di Galileo.

4.000 i visitatori che la mostra ha registrato a settimana, nei 4 mesi di apertura al pubblico (l’esposizione ha preso il via lo scorso 18 novembre). Durante le ultime due giornate, sabato 17 e domenica 18 marzo, i visitatori hanno formato lunghe code davanti al Palazzo Monte di Pietà, sede dell’esposizione. Risultato molto soddisfacente sia per il dato assoluto dei visitatori, che posiziona “Rivoluzione Galileo” al secondo posto nella storia delle esposizioni del Palazzo, sia per il grande interesse mostrato dalle scuole: 20.400 persone tra alunni e insegnanti provenienti sia dal Veneto che dal resto d’Italia.

Dopo le prime settimane la mostra ha registrato un numero di visitatori per lo più crescente fino alle giornate conclusive, oltre le aspettative. Sicuramente il passa parola è stato in questo senso fondamentale per smentire la sensazione di trovarsi davanti all’ennesima mostra scientifica su Galileo. L’esposizione infatti, presentava non solamente libri e cannocchiali, ma anche un numero straordinario di opere d’arte, a partire dagli splendidi acquerelli e schizzi dello stesso scienziato rivoluzionario, che mostrano la sua altissima qualità di disegnatore. Un progetto culturale veramente originale ed affascinante, tra arte e scienza.

Commenti positivi, non solo dalla critica, ma anche dagli stessi visitatori, dato dimostrato dalla durata della visita, che per oltre la metà delle persone è durata più di un’ora, tempo superiore a quello abituale per mostre simili. Inoltre la maggioranza dei visitatori ha avvertito la necessità, concluso il percorso con l’audioguida, utilizzata dai più, di tornare ad ammirare singoli pezzi o ad approfondire ulteriormente singole sezioni.

Oltre 400 i gruppi privati (associazioni, agenzie di viaggio, circoli e cral), al fianco dei singoli visitatori e i più lontani sono arrivati da Torino, L’Aquila, Gubbio (PG) e Merano (BZ).

Il tema della mostra, è stato accompagnato da eventi collaterali durante tutto il periodo di apertura al pubblico, in collaborazione con l’Università di Padova. Anche questi, si sia trattato di conferenze scientifiche, di visite guidate speciali, di approfondimenti musicali, teatrali e culturali diversi, hanno registrato il tutto esaurito. Un ulteriore chiaro segnale dell’interesse che la mostra ha suscitato in pubblici diversi.

Adesso che le porte del Palazzo Monte di Pietà si sono chiuse, vi aspettiamo a Rovigo, luogo in cui si apriranno quelle di Palazzo Roverella per “Cinema! Storie, protagonisti e paesaggi” dal 24 marzo al 1 luglio, mostra dedicata a film, documentari e sceneggiati ambientati nelle terre del Grande Fiume.

 

2018-03-19T16:34:21+00:00 19 marzo 2018|